
Ospedale-territorio, telemedicina e sostenibilità: come costruire la continuità assistenziale
18/11/2025 | 14:30–18:00
Razionale
La connessione tra ospedale e servizi sanitari territoriali rappresenta ancora oggi una sfida irrisolta. Questo, nonostante l’aumento delle patologie croniche, l’invecchiamento della popolazione e il consenso diffuso tra gli stakeholder sul fatto che, per garantire la sostenibilità del SSN, le cure di lungo periodo debbano avvicinarsi sempre più al domicilio dei pazienti.
L’attuale domanda di salute, unita all’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), orienta il sistema verso un modello olistico e integrato, in cui processi e percorsi assistenziali convergono.
I lavori della giornata si propongono di fare il punto sul cambiamento in atto, sottolineando l’importanza di rafforzare le infrastrutture sanitarie (Case della Comunità, Centrali Operative Territoriali) e promuovere soluzioni innovative, come la telemedicina, per migliorare accessibilità, qualità e continuità delle cure, in particolare per pazienti affetti da cronicità, fragilità e disabilità.
La telemedicina, infatti, contribuisce a garantire un continuum assistenziale e rappresenta un supporto essenziale per i professionisti sanitari nella gestione delle cure primarie, delle patologie croniche e rare, delle comorbilità e delle situazioni complesse.
L’adozione di un approccio “digital by design” è ormai una condizione imprescindibile per l’evoluzione del SSN. I fondi del PNRR costituiscono un’opportunità irripetibile per colmare il divario con altri Paesi europei.
L’innovazione ha un ruolo chiave anche nella transizione ecologica. In ambito farmaceutico cresce l’impegno verso la riduzione dell’impatto ambientale, promuovendo pratiche sostenibili e responsabili.
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